Se sei un creatore su MakerWorld o un appassionato di stampa 3D con Bambu Lab, preparati a rivedere il tuo portfolio. Con un annuncio che segna una svolta per la qualità della piattaforma, il team di MakerWorld ha deciso di dichiarare guerra ai modelli “fantasma”, quelli presentati solo con render digitali perfetti che spesso nascondono problemi di stampabilità.

Dal 5 febbraio 2026, le regole del gioco sono cambiate. Ecco tutto quello che devi sapere per non vedere i tuoi modelli penalizzati o nascosti.

La nuova regola d’oro: “Se non l’hai stampato, non caricarlo”

Il cuore dell’aggiornamento è semplice: la trasparenza. MakerWorld ha notato che troppi utenti rimanevano delusi dopo aver scaricato file che, nella realtà, non assomigliavano alle immagini digitali caricate.

D’ora in poi, ogni modello (e ogni profilo di stampa) deve includere almeno una fotografia reale dell’oggetto stampato.

  • Non bastano i render 3D.

  • Non bastano foto sfocate o parziali.

  • La foto deve mostrare l’oggetto completo e corrispondere esattamente al file scaricabile.

Le scadenze da segnare sul calendario

L’aggiornamento è immediato, ma c’è una distinzione tra nuovi e vecchi modelli:

  1. Nuovi caricamenti (dal 5 febbraio 2026): Se carichi un nuovo modello oggi senza una foto reale del pezzo stampato, questo potrebbe essere immediatamente limitato nella visibilità. In pratica, nessuno lo vedrà.

  2. Modelli esistenti (Grace Period): Se hai un archivio di vecchi modelli pubblicati solo con render, hai 90 giorni di tempo. MakerWorld ha concesso un periodo di “auto-revisione” fino al 5 maggio 2026. Dopo questa data, i modelli non conformi verranno gestiti secondo le linee guida della piattaforma (e probabilmente nascosti).

Attenzione ai “Casi Speciali”

Nel comunicato ufficiale, MakerWorld ha chiarito anche altri comportamenti da evitare:

  • Oggetti incompleti: Le foto macro (zoom eccessivo sui dettagli) non bastano. L’utente deve poter vedere l’oggetto nella sua interezza per capire cosa sta stampando.

  • Copertine ingannevoli: Se usi un render come copertina, assicurati che struttura e proporzioni siano identiche alla realtà. Tuttavia, la piattaforma raccomanda fortemente di usare una foto reale come copertina.

  • Il trucco del “Set Completo”: È vietato mostrare in foto un set di 10 oggetti se i file da scaricare ne contengono solo uno. La foto deve riflettere esattamente il contenuto del download.

Anche se richiederà un po’ di lavoro extra per i designer, questa mossa trasformerà MakerWorld in una piattaforma più affidabile. Sapere che ciò che vedi è ciò che otterrai (“What You See Is What You Get”) eliminerà la frustrazione di stampe fallite e farà emergere i creatori che testano davvero i loro progetti.

Fonte: makerworld.com